Una domanda sempre rivolta da chi si avvicina alla Bibbia.
Profetizza la cattività di Israele, il pentimento e la restaurazione, e le glorie del Messia che verrà. Isaia è citato nel Nuovo Testamento più di qualsiasi altro profeta.
Profetizza la cattività di Israele, il pentimento e la restaurazione, e le glorie del Messia che verrà. Isaia è citato nel Nuovo Testamento più di qualsiasi altro profeta.
Quali criteri si sono adottati per giungere ad affermare che un certo libro è ispirato da Dio e un altro, invece, no?
Grande è l’importanza dello Spirito Santo, la terza persona della Trinità divina, e fondamentale è l’opera che questi svolge nel credente e nella Chiesa.Eppure in passato lo Spirito Santo è stato relativamente trascurato dalla teologia cristiana, che tendeva a spostare l’attenzione prevalentemente sulle altre due persone della Trinità (il Padre e il Figlio).
Racconta una storia di 14 giudici, i capi spirituali e militari di Israele. Mostra la disponibilità di Dio ad accettare il pentimento e a dare la liberazione.
Le origini e la diffusione in Italia della Bibbia nel tempo.
Questo antico ritratto dell'amore puro e della fedeltà di un uomo e di una donna si crede sia anche un parallelismo allegorico tra il Messia e Israele come Sposo e Sposa.
Ancora 2 libri in 1 volume. Da Adamo a Ezechia, questo libro copre più o meno la stessa storia dei 1 Re e 2 Re, ma con maggiore enfasi sui re di Giuda (la linea davidica). Si conclude con l'esortazione delle persone in esilio a tornare e a ricostruire il tempio.
Come ha potuto una simile raccolta di scritti, risalenti a centinaia di secoli or sono, pervenirci sotto forma di un unico libro del tutto coerente? “Semplicemente” grazie alla sorprendente e altissima provvidenza di Dio!
Il profeta Zaccaria compone il libro in due parti. La prima contiene visioni del ritorno del popolo di Dio a Gerusalemme. La seconda parte del libro contiene visioni della venuta del Messia, gli ultimi giorni, la riunificazione di Israele, l’ultima grande guerra.
I primi responsabili della comunicazione del messaggio di Gesù scrissero delle lettere perchè nei tempi antichi il mezzo di comunicazione più utilizzato era quello epistolare.
Il giusto Giobbe subisce una serie di gravi perdite, che inducono sua moglie a mettere in dubbio la sua lealtà a Dio e i suoi amici a dubitare della sua integrità davanti a Dio. Giobbe protesta per la sua innocenza, finché Dio non parla e rivela la sua sovranità.