Una domanda sempre rivolta da chi si avvicina alla Bibbia.
Una domanda sempre rivolta da chi si avvicina alla Bibbia.
“Che cos’è l’uomo?” s’interroga il salmista (vd. Salmo 8). Ma la stessa domanda se la pongono anche l’antropologo, lo psicologo, il filosofo, il sociologo... La Bibbia risponde a modo suo e la sua è una risposta diversa da quella che possiamo trovare in un libro di scienze. Nella Bibbia, infatti, questa tematica si colloca principalmente nel contesto della questione del senso della vita, nella prospettiva fondamentale del rapporto con Dio e con gli altri.
L’uomo Gesù è decisamente una figura straordinaria. Indipendentemente dalla fede che si professa, bisogna ammettere che la sua vita è stata emblematica, fonte di ispirazioni, singolare e profondamente enigmatica.
Una continuazione del Vangelo di Luca, Atti registra le azioni degli apostoli e delle chiese ripieni di Spirito dopo che il Signore Gesù ascese al cielo. Obbedendo al Suo ultimo comando, si misero in mostra come testimoni oculari della Sua morte, risurrezione e gloria.
L’uomo è un “animale religioso”, ovvero ha delle credenze che variano secondo la cultura e il luogo di nascita.
Il tour europeo di Nick Vujicic visto da dietro le quinte...
Gesù è veramente esistito? In effetti, oggi nessuno lo mette in dubbio. È vero che la sua “biografia” (i quattro Vangeli) è opera di credenti convinti. Alcuni scelgono di fidarsi di queste testimonianze, giudicandole sufficientemente affidabili; altri decidono di vagliarle al setaccio della critica, ritenendo che alcuni elementi di tale biografia siano stati inventati dalla chiesa primitiva. In altre parole, per alcuni è necessario distinguere il Gesù storico dal Gesù della fede cristiana...
La scelta della Bibbia giusta è fondamentale per comprendere il messaggio, crescere nella fede e vivere secondo gli insegnamenti cristiani.