Capire le religioni per capire l’uomo

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L’uomo è un “animale religioso”, ovvero ha delle credenze che variano secondo la cultura e il luogo di nascita. In questo breve articolo risponderemo alla domanda: Ci sono delle verità nelle religioni non cristiane?

Nell’induismo, il Brahman, la Realtà ultima, è definito nirguna, che significa “privo di attributi”.

Nel buddhismo, la Realtà ultima è vista come il Vuoto, il Nulla.

Le prime parole del Tao Te Ching, la sacra scrittura del taoismo, sono: “Il Tao che può essere detto non è l’eterno Tao, il nome che può essere nominato non è l’eterno nome” (Ellwood, 181). Teologicamente parlando, si tratta di un circolo vizioso: se parliamo della “via” ammettiamo di non conoscerla.

Nell’islam il Corano dichiara, a proposito di Allah, che “non c’è simile a lui alcuna cosa” (sura 42:11). Ora, laddove un cristiano potrebbe concordare con un tale assunto, l’islam lo estremizza: “Talmente trascendente è l’Essere divino da trascendere perfino la limitazione della metafora” (Ali, 918). Se Dio trascende qualsiasi metafora diventa impossibile, per l’umanità concepirlo. Ciò significa che non si può conoscere nulla di Dio.

Un cristiano può concordare sul fatto che Dio è incomprensibile, ma non si sognerebbe mai di definirlo “inconcepibile”, a differenza delle altre religioni non cristiane.

Poiché Dio è infinito, è indubbiamente incomprensibile alla nostra mente limitata. Nondimeno, poiché Dio è personale, la sua essenza è intimamente conoscibile, per quanto incomprensibile a noi, data l’infinità del suo Essere.

Il concetto di un Dio desideroso di instaurare un rapporto d’amicizia con un’umanità ribelle distingue il vangelo cristiano da tutte le altre vie di salvezza proposte dalle altre religioni. In fin dei conti, gli dèi delle altre religioni sono in grado di sostenere tanto amore?

Il Brahaman, che è privo di attributi, è in grado di amare?

Il Vuoto del buddhismo può desiderare di instaurare un rapporto di amicizia con noi?

Il dio del Corano, colui che “trascende tutte le metafore” ha mai dimostrato l’amore di questo padre?

QUALE VERITÀ NELLE RELIGIONI NON CRISTIANE?

L’islam proclama con forza la grandezza di Dio.

Lo zoroastrismo rileva la purezza di Dio, richiesta altresì ai suoi fedeli.

L’animismo ci aiuta ad apprezzare un’effettiva verità: il nostro combattimento “non è contro sangue e carne”.

Il taoismo ci esorta alla sensibilità nei confronti delle fondamentali vie della natura e a trattare il prossimo con benevolenza e comprensione, senza imporgli la nostra volontà.

A tale riguardo, l’apostolo Paolo ci ripete che Dio non è lontano da ciascuno di noi (vd. Atti 17:27).

Laddove possiamo riconoscere, apprezzare e rispettare la verità che si trova in altre religioni, non dobbiamo concludere che tali religioni contengano la verità salvifica, ossia la verità che conduce alla salvezza.

GLI ELEMENTI DISTINTIVI DEL VANGELO

Che cosa distingue il cristianesimo dalle altre religioni del mondo? La persona di Gesù Cristo. Ma che cosa, di Gesù Cristo rende il cristianesimo unico? Troviamo la descrizione in 1 Giovanni 4:9-10:

“In questo si è manifestato per noi l’amore di Dio: che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo affinché, per mezzo di lui, vivessimo. In questo è l’amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che egli ha amato noi, e ha mandato suo Figlio per essere il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati”.

1. Gesù è vissuto nella storia -  Il cristianesimo è basato sull’effettiva opera salvifica di una particolare Persona: Gesù Cristo.
E se Cristo non fosse storicamente vissuto, morto sulla croce e risorto dai morti, il cristianesimo non avrebbe alcun fondamento (vd. 1 Co 15:17).
Che Buddha o Maometto siano o non siano vissuti, non è essenziale in vista delle verità che hanno asserito, giacché i medesimi insegnamenti sarebbero potuti provenire da qualcun altro.

2. Dio si è incarnato -  L’appellativo “Figlio” sottintende qualcuno che condivide la medesima natura del genitore; dunque Gesù è unico perché è della stessa sostanza di Dio.
Ciò significa che Gesù è l’incarnazione di Dio. Tramite Gesù, Dio è diventato carne, si è fatto uomo (Giovanni 1:1, 14).

3. L’umanità è spiritualmente morta -  Per il cristianesimo la condizione spirituale dell’umanità è peggiore di quella delineata da qualsiasi altra religione (Romani 6:23; Efesini 2:1; Colossesi 2:13).
Solamente il cristianesimo asserisce che l’umanità è spiritualmente morta e che, senza il potere divino di trasformazione in grado di dargli una nuova vita, l’uomo non ha alcuna speranza (Romani 8:6-8).

4. Dio è assolutamente santo -  Il fatto che Dio esiga, come pagamento per il peccato, la più severa di tutte le pene (la morte) comporta l’esigenza dell’assoluto rispetto per la sua santità morale.
Dio esercita la “tolleranza zero” nei confronti del peccato.
Molti ritengono che l’amore di Dio non possa conciliarsi con la sua giustizia (santità morale).
Nondimeno, Giovanni indica che Dio ha dimostrato il suo amore per noi inviandoci il suo unico Figlio e, contestualmente, ha dimostrato la sua giustizia donandoci Gesù come “sacrificio propiziatorio per i nostri peccati” (1 Giovanni 4:10; inoltre vd. Romani 3:25-26; 5:8).
Mediante la morte sacrificale di Cristo, sia l’amore sia la giustizia di Dio sono totalmente adempiuti senza svalutarsi a vicenda.

5. Gesù ha sconfitto la morte -  La vita terrena di Gesù termina con la vittoria: Gesù risuscita fisicamente dai morti (Giovanni 20–21; 1 Corinzi 15:3-8).
Nessun altro fondatore di una religione si è mai sognato di accampare una simile pretesa.

6. La salvezza è un dono gratuito -  Giovanni precisa che “In questo è l’amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che egli ha amato noi” (1 Giovanni 4:10).
Si noti che l’amore procede da Dio a noi, non da noi a Dio.
La salvezza non si basa sui meriti individuali, bensì interamente sulla grazia gratuita di Dio (inoltre vd. Romani 1:17; Efesini 2:8-9).

Il rapporto tra la santità di Dio

e la certezza della salvezza

 

 

IL VANGELO

CRISTIANO

 

LA SALVEZZA NELLE

ALTRE RELIGIONI

 

LA SANTITÀ DI DIO

 

Definita come assoluta

 

Negata, sottovalutata, sminuita, trascurata o ignorata

 

IL FONDAMENTO

DELLA SALVEZZA

 

Dio ha completato l’opera di salvezza per nostro conto mediante Gesù Cristo

 

Lo sforzo umano

 

IL LIVELLO DI CERTEZZA

 

Certezza assoluta

 

Nessuna certezza

 

Tratto da “Guida illustrata alle religioni del mondo”

Pubblicato in: Le religioni

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