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My Hope Italia: quando le chiese evangeliche si unirono per annunciare il Vangelo

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A distanza di alcuni anni, ripercorriamo una delle pagine più significative della storia recente dell'evangelizzazione in Italia.

Nel novembre del 2018 accadde qualcosa di non comune nel panorama evangelico italiano: circa 1.500 chiese, appartenenti a denominazioni e tradizioni diverse, si unirono attorno a un unico obiettivo: annunciare insieme il Vangelo.

L'iniziativa si chiamava My Hope Italia ed era promossa dalla Billy Graham Evangelistic Association (BGEA). Per ampiezza, diffusione territoriale e varietà delle realtà ecclesiali coinvolte, rappresentò una delle più significative campagne evangelistiche realizzate in Italia negli ultimi decenni.

La Casa della Bibbia ebbe il privilegio di partecipare attivamente al progetto, mettendo a disposizione la propria struttura per il servizio logistico e amministrativo, sotto la direzione di Giancarlo Farina. Fabio Miccio coordinò invece la rete dei responsabili locali che attraversarono l'Italia incontrando pastori, anziani e responsabili di chiese, presentando il progetto e accompagnandone la realizzazione sul territorio.

Un progetto internazionale, una squadra italiana

My Hope era nato nel 2002 come progetto internazionale della Billy Graham Evangelistic Association, l'organizzazione fondata da Billy Graham, uno degli evangelisti più conosciuti e influenti del XX secolo.

L'iniziativa prese avvio in quattro Paesi dell'America Centrale e negli anni successivi raggiunse l'America del Sud, l'Africa, l'Asia — comprese realtà come Russia e India — e successivamente gli Stati Uniti, il Canada e l'Europa. Nel giro di pochi anni My Hope fu realizzato in oltre 60 Paesi del mondo, coinvolgendo milioni di persone.

La formula era semplice e, proprio per questo, particolarmente efficace. Non un unico grande stadio, non una folla raccolta per una sera soltanto, ma migliaia di incontri nelle case, nelle chiese e nelle comunità locali, organizzati da persone che conoscevano personalmente coloro che desideravano raggiungere. L'evangelizzazione tornava così alla dimensione della relazione: un amico che invita un amico, una famiglia che apre la propria casa, una comunità che accoglie chi forse non sarebbe mai entrato spontaneamente in una chiesa.

Chiesa per chiesa, in tutta Italia

Nel 2018 questo grande progetto internazionale arrivò anche in Italia. E non appartenne a una singola denominazione. Vi aderirono Assemblee di Dio, altre comunità pentecostali, chiese battiste, Assemblee dei Fratelli e numerose chiese evangeliche indipendenti. Tradizioni differenti, sensibilità diverse, storie ecclesiali talvolta molto lontane tra loro, ma per alcune settimane un'unica priorità: Cristo e il suo Vangelo. Fu un lavoro paziente e capillare, costruito attraverso centinaia di contatti personali, incontri con i responsabili delle comunità, momenti di formazione e distribuzione dei materiali necessari.

Accanto alle numerose iniziative organizzate autonomamente dalle singole chiese, si svolsero anche due grandi eventi nazionali, a Napoli e a Roma, oltre a iniziative regionali in Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e nella Svizzera italiana.

L'iniziativa non si esaurì nel novembre 2018. Il progetto proseguì nei mesi successivi e, secondo il rapporto annuale della BGEA, oltre 2.000 chiese italiane presero complessivamente parte a My Hope e più di 6.000 eventi evangelistici furono programmati in tutta la nazione fino alla Pasqua del 2019.

"La Croce": il cuore della campagna

Al centro di My Hope Italia vi era il film evangelistico "La Croce", costruito attorno a testimonianze di vita e al messaggio di speranza annunciato dal Rev. Billy Graham.

Nel film comparivano anche Lecrae, rapper cristiano statunitense vincitore di Grammy Award, e la cantautrice Lacey Sturm. La Casa della Bibbia pubblicò inoltre in italiano la testimonianza autobiografica di Lecrae nel volume "Non mi vergogno. Storia di una rinascita".

DVD La Croce, il film di Billy Graham
Il DVD "La Croce" distribuito durante la campagna My Hope Italia (2018)

Tra il 7 e il 18 novembre 2018, le chiese aderenti organizzarono le proprie serate, invitando amici, parenti, vicini di casa e colleghi di lavoro. La proposta aveva una semplicità quasi disarmante: sedersi insieme, guardare un film, ascoltare una storia e confrontarsi con il messaggio del Vangelo. Alla proiezione seguiva una breve presentazione del messaggio cristiano e, a coloro che desideravano approfondire, veniva offerto il libretto "Vivere in Cristo & Il Vangelo di Giovanni".

Il testo del Vangelo di Giovanni era quello della Nuova Traduzione Vivente italiana (NTVi), la stessa traduzione che La Casa della Bibbia aveva già distribuito l'anno precedente ai circa 4.000 partecipanti alla conferenza di Nick Vujicic, svoltasi nel 2017 al PalaRuffini di Torino.

La portata di My Hope Italia oltrepassò anche i confini del mondo evangelico. Il TG2 della Rai dedicò infatti un servizio all'iniziativa, portandola all'attenzione dell'informazione nazionale.

Retro del DVD La Croce con Lecrae, Rev. Billy Graham e Lacey Sturm
Retro del DVD: Lecrae, Rev. Billy Graham e Lacey Sturm. Produzione: Ass. La Casa della Bibbia

Tre anni, tre grandi iniziative

Per La Casa della Bibbia, My Hope Italia si collocò all'interno di una stagione particolarmente intensa di testimonianza pubblica.

Nick Vujicic al PalaRuffini di Torino — 2017.
My Hope Italia — 2018.
Kim Phúc, ambasciatrice UNESCO conosciuta come "la bambina della fotografia" — 2019.

Tre iniziative molto diverse tra loro. Tre storie. Tre modi differenti di comunicare. Ma un unico desiderio: portare la Bibbia fuori dagli scaffali, avvicinarla alle persone e far conoscere a quanti più uomini e donne possibile il messaggio di speranza del Vangelo.

E forse proprio questo rimane il ricordo più bello di My Hope Italia. Per alcune settimane denominazioni, sigle e differenze passarono in secondo piano. E quando le chiese riescono a mettere al centro ciò che le unisce, la testimonianza cristiana acquista una forza che nessuna comunità, da sola, potrebbe avere.

Vuoi conoscere meglio quella Parola che continua a unire chiese e persone così diverse tra loro? Scopri la nostra guida completa alla Bibbia.

My Hope Italia: i numeri della campagna

7–18 NOVEMBRE 2018
FASE INIZIALE

Circa 1.500 chiese evangeliche coinvolte in tutte le regioni

Circa 20.000 persone raggiunte

CONSUNTIVO A PASQUA 2019
FONTE: RAPPORTO ANNUALE BGEA

Oltre 2.000 chiese italiane coinvolte complessivamente

Più di 6.000 eventi evangelistici in tutta la nazione

Siamo grati per l'unità che questo progetto ha saputo generare tra chiese e denominazioni diverse, e per ogni persona che in questi mesi ha scelto di aprire il proprio cuore al Vangelo.

Staff La Casa della Bibbia

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