Un ebreo cristiano si calò nei panni dei suoi connazionali ebrei per argomentare con le Scritture ebraiche, partendo però perlopiÚ dalla traduzione greca detta dei Settanta, al fine di convincerli e indurli ad accettare GesÚ come il loro Messia promesso.
Le categorie a cui si rivolse erano diverse: i Giudei storici, i simpatizzanti verso l'unto GesĂš, quanti avevano appetito la grazia di Dio nel Messia ma non avevano mai preso una decisione definitiva; quanti erano rimasti sulla soglia,
lungamente indecisi fra l'antico e il nuovo patto, fra la legge di Mosè e quella del Messia, fra la radunanza giudaica (con i suoi vantaggi sociali ed economici) e l'assemblea cristiana; e quanti avevano sÏ fatto una decisione, ma subivano ancora il fascino degli antichi riti e del vecchio paradigma.
Il suo metodo apologetico fu quello di mostrare la superioritĂ dell'unto GesĂš (nome, posizione, patto, sangue, sacerdozio, ecc.) rispetto a quanto si trovava nell'antico patto.
Questo ebreo indusse a piĂš riprese i suoi connazionali a fare il passo decisivo, lasciando le effimere sicurezze date dall'ÂŤaccampamentoÂť giudaico, uscendo finalmente ÂŤfuori dalla portaÂť (Ebrei 13:12), pronti a portare l'oltraggio per l'unto GesĂš, nell'attesa della cittĂ futura (v. 14).
Quest'opera parte da una traduzione letterale, fatta dall'autore, e che fa parte del progetto Bibbia radicale, pensata per lo studio biblico.
Segue un corso biblico con cui studiare questo libro in modo personale o in gruppo.
Poi segue un commento basilare di Ebrei. Ă contenuto anche un ÂŤdizionariettoÂť, in cui sono spiegati i termini greci salienti della lettera.
Alla fine, si trovano alcune appendici, in cui l'autore discute particolari approfondimenti di natura teologica o dĂ ulteriori stimoli di approfondimento.
| Autore | Nicola Martella |
| Pagine | 179 |
| Copertina | brossura |
| Formato | 14,5 x 21 cm |
| Data Pubblicazione | 2023 |